Il libero ordine comunitario

18.00 17.10

IN PREVENDITA

Nestor Ivanovič Machno (1889-1934) è una personalità fondamentale del Novecento. Figlio di contadini, è stato una figura centrale per il movimento anarchico nel XX secolo. Durante la Rivoluzione russa, guidò un’insurrezione contadina che collettivizzò le terre dell’Ucraina meridionale, organizzando la produzione in comuni agricole. La rottura con le istituzioni bolsceviche lo portò a rifugiarsi, nel 1921, in Francia, dove morì in povertà, ma senza mai cessare l’attività politica.

In questo libro, attraverso i documenti dell’epoca, si racconta il «libero ordine comunitario» instaurato e difeso dai contadini ucraini, e rivive il vivace dibattito che negli anni ’20, intrattennero i più importanti teorici anarchici russi ed europei, come Machno, Volin, Malatesta, Aršinov, intorno alla formazione di una piattaforma organizzativa anarchica e comunista. Questo discorso, all’interno di tutte le contraddizioni irrisolte del Novecento, dimostrava un’acuta riflessione sulla natura comunitaria dell’essere umano e sull’importanza di adeguare ad essa le sue istituzioni.

 

Categorie: ,